Con questa guida vorrei esaminare le principali caratteristiche da considerare nell’acquisto della lavastoviglie. In particolare mi riferisco alla lavastoviglie Rex che prendo a riferimento perché che si tratta di un marchio italiano e perché permette l’allaccio all’acqua calda anche per i modelli di fascia bassa. Potrei passare per un fissato del risparmio ma leggendo più avanti capirete il perché.
La gamma di lavastoviglie Rex è ampia (25 modelli) e comprende apparecchi con caratteristiche e prezzi diversi.
Per vedere alcuni modelli con relativi prezzi clicca qui.
Acquistare il modello più costoso non è sempre la scelta migliore. Invece bisogna capire quali sono le nostre esigenze per capire quale modello si adatta meglio.
Ma cosa considerare per la scelta della lavastoviglie?
Proviamo a riassumere le caratteristiche principali:
1) Capienza e ingombro;
2) Consumo di acqua ed elettricità;
3) Flessibilità del ciclo di lavaggio;
4) Silenziosità.
1) Capienza e ingombro
Le lavastoviglie Rex Techna Green® hanno ingombri standard di 45 e 60 cm. di larghezza per i modelli ad incasso. La capienza varia dai 9 coperti del il modello di 45 cm. fino ai 12 coperti per i modelli da 60 cm. Inoltre esiste una versione compatta da 55 cm. di larghezza e 45 di altezza in grado di lavare 6 coperti.
Se non abbiamo problemi di spazio conviene orientarsi verso un modello da 60 cm. Il costo è simile a quello dei modelli di lavastoviglie Rex da 45 ma la scelta è più ampia e i consumi paragonabili. Ovviamente se il nucleo famigliare è inferiore alla quattro persone risulta estremamente utile dotarsi di una lavastoviglie che gestisca anche il mezzo carico. In questo modo si potranno ottimizzare i consumi.
Diverso è il discorso per il modello compatto Rex Techna TCC800 che rappresenta una soluzione ideale per single e per chi preferisce posizionare la lavastoviglie in colonna (per non doversi piegare per caricare e scaricare le stoviglie).
Purtroppo questo modello è meno performante nella fase di asciugatura (classe B).
2) Consumo di acqua ed elettricità
Grazie all’obbligo di esporre l’etichetta energetica oramai siamo abituati a considerare nella nostra scelta anche i livelli di consumo di acqua ed elettricità. Nel caso delle lavastoviglie sono molteplici gli aspetti considerati per la valutazione:
a) Classe di efficienza energetica;
b) Consumo energetico;
c) Efficienza nel lavaggio;
d) Efficienza nell’asciugatura.
Tranne che per il consumo energetico (espresso in Kw/h) per tutti gli altri indicatori la valutazione è espressa con lettere da “G” (peggiore) ad “A“ (migliore).
Ovviamente la scelta andrà orientata verso una lavastoviglie Rex che riporta valori pari ad “A” e con livelli di “consumo energetico” inferiori a 1,2 Kw/h.
Per quanto riguarda l’acqua ci dovremmo orientare verso modelli che garantiscono consumi inferiori ai 14 litri per lavaggio. Vale la pena ricordare che si è passati dai 45 litri delle lavastoviglie degli anni ’90 agli 11 litri della lavastoviglie Rex TT992.
3) Flessibilità del ciclo di lavaggio
Le lavastoviglie Rex permettono di impostare cicli di lavaggio diversificati in base alla presenza di stoviglie più o meno sporche. Inoltre su alcuni modelli è presente la modalità mezzo carico e la modalità totalmente automatica. In quest’ultimo caso è la lavastoviglie che imposta temperatura e tempi di lavaggio in base al carico ed al livello di sporco. Purtroppo questa funzione non è disponibile sulle lavastoviglie più economiche ma solo sui modelli di fascia medio-alta (per esempio nel modello Rex TT992).
E visto che abbiamo tante cose a cui pensare; ben venga una lavastoviglie che si governa da sola, garantendoci un lavaggio ottimale e senza sprechi.
4) Silenziosità
Anche in questo caso l’etichetta energetica ci aiuta molto permettendoci il confronto tra i vari modelli. L’unità di misura sono i decibel (dB). Più è basso il valore più sarà silenziosa la lavastoviglie. E’ buona regola orientarsi verso modelli con livelli sonori non superiori ai 55 dB. La lavastoviglie Rex TT992 arriva a 47 dB grazie all’utilizzo di materiali insonorizzati e ad una progettazione dedicata.
La silenziosità è importante sia per poter godere della cucina quando l’apparecchio è in funzione sia per poter differire la partenza della lavastoviglie in orari notturni senza dar fastidio a nessuno. Infatti con l’entrata in vigore della tariffazione bioraria questa esigenza è cresciuta notevolmente visto che è più conveniente utilizzare gli elettrodomestici nella fascia oraria serale/notturna grazie alle tariffe più basse.
Quindi una funzione sicuramente utile da non dimenticare quando scegliamo la lavastoviglie è la partenza differita.
Lavastoviglie Rex - Allaccio acqua calda
Tutti i modelli di lavastoviglie Rex hanno la possibilità di collegare l’apparecchio all’acqua calda. In questo modo l’apparecchio riesce a consumare (in condizioni ideali) il 35% in meno di elettricità. Questo perché l’acqua arriva già calda e non deve essere riscaldata per mezzo di una resistenza elettrica.
Parlo di “condizioni ideali” perché questa caratteristica è di assoluto rilievo avendo acqua calda prontamente disponibile. Per esempio disponendo di un impianto solare termico o di un impianto istantaneo a gas in grado di erogare rapidamente l’acqua calda.
Non prendo nemmeno in considerazione la presenza di un accumulatore elettrico visto che l’elettricità risparmiata dalla lavastoviglie equivarrebbe, (nella migliore delle ipotesi) a quella consumata dallo scaldabagno.
Vista la limitata esigenza di acqua per il funzionamento (inferiore ai 14 litri per tutto il ciclo di lavaggio), se l’acqua calda non fosse prontamente disponibile, la lavastoviglie sarebbe costretta a riscaldare quella ancora fredda prelevata dalla rete.
Lavastoviglie a libera installazione
Non avendo i vincoli imposti dall’installazione a incasso, le lavastoviglie a libera installazione permettono ai tecnici di raggiungere migliori risultati in termini di insonorizzazione, capacità di carico e consumi.
Per esempio si posiziona su un livello di assoluta eccellenza la lavastoviglie Rex Techna Arredo RealLife® RSF67065XR che raggiunge livelli di silenziosità pari a 45 dB con consumi per ciclo di lavaggio di 10 litri di acqua.
Funzione multitab
Alcuni modelli di lavastoviglie Rex (quelli di fascia medio/alta) permettono di utilizzare le pastiglie di detersivo “multitab”. Si tratta di pastiglie che integrano (3 in 1, 4 in 1, 5 in 1, etc.) che riuniscono in un unico prodotto detersivo, sale, brillantante ed altri additivi come il “glass protector”.
Ovviamente queste pastiglie possono essere utilizzate anche nelle lavastoviglie non dotate dell’apposita funzione ma non verrebbero utilizzate in modo ottimale.
Non mi soffermo sull’efficacia o meno di questi prodotti visto ci vorrebbero dei test in ambiente controllato per provarne la reale efficacia.
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Personalmente alla fine dell’analisi mi sono orientato sulla lavastoviglie rex da incasso TT992.
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E’ un modello medio con un ottimo rapporto costo/efficienza.
Ho installato l’apparecchio con qualche difficoltà in più visto che non avevo il secondo rubinetto dell’acqua calda sotto il lavello della cucina (il primo alimenta il rubinetto del lavello).
Ho dovuto chiudere l’acqua e smontare il vecchio rubinetto per sostituirlo con uno nuovo con due uscite.
Per poter svolgere questa operazione, oltre al nuovo rubinetto, è necessario avere una chiave a pappagallo e la rafia.
Ad ogni modo l’operazione non era indispensabile visto che potevo anche collegare la lavastoviglie al rubinetto dell’acqua fredda.